Bando digitalizzazione PMI Abruzzo: fino al 70% a fondo perduto anche per spese in cybersecurity e protezione dati

A ottobre 2025 atteso l’avviso pubblico che finanzierà investimenti e consulenze digitali per le imprese abruzzesi, con attenzione alla sicurezza informatica.

Il Programma FESR Abruzzo 2021-2027 prevede un intervento da 10 milioni di euro per sostenere la digitalizzazione delle PMI regionali. Il bando, atteso per ottobre 2025, punta a rafforzare l’e-commerce e la presenza digitale, con spese ammissibili anche in ambito cybersecurity, protezione dei dati e automazione dei canali di vendita.

Descrizione dell’intervento

Il bando rientra nell’Intervento 1.2.2.1 del PR Abruzzo FESR 2021-2027 e mira alla “Digitalizzazione delle PMI”. Si tratta di una misura orientata a favorire la competitività del tessuto imprenditoriale regionale tramite investimenti in tecnologie digitali, marketing online e nuovi canali di vendita. L’avviso sarà gestito in regime concessorio, con contributi a fondo perduto (sovvenzione) fino al 70% delle spese ammissibili. Il bando sarà pubblicato presumibilmente nel mese di ottobre 2025.

Contesto e obiettivi

Il sistema produttivo abruzzese si distingue per una buona tenuta competitiva ma evidenzia un ritardo nella digitalizzazione rispetto ad altre regioni del centro-nord. In particolare, molte imprese faticano a diversificare i propri canali di vendita sfruttando e-commerce, social media e strumenti digitali. L’intervento mira quindi a colmare questo gap incentivando soluzioni tecnologiche integrate, anche sotto il profilo della sicurezza.

Spese ammissibili: digitalizzazione e sicurezza dei dati

L’intervento finanzierà investimenti per la realizzazione o il potenziamento dei siti aziendali, l’acquisto di spazi su piattaforme di e-commerce, ma anche soluzioni tecnologiche per la protezione dei dati personali e aziendali, la cybersecurity, i sistemi di pagamento digitali e la logistica intelligente. In quest’ottica, molte delle spese sono riconducibili anche agli obblighi di sicurezza previsti dall’art. 32 del GDPR.

Sono considerate ammissibili anche le consulenze specialistiche in digital marketing e sicurezza informatica, in coerenza con il bisogno crescente di competenze qualificate nella gestione dei rischi digitali.

Forma e modalità di finanziamento

Il contributo avrà forma di sovvenzione e potrà essere erogato con diverse modalità: rimborso dei costi ammissibili sostenuti, somme forfettarie, costi unitari o una combinazione delle stesse. È prevista anche la possibilità di anticipi fino al 40%, con saldo finale dopo il collaudo. Il regime è quello degli aiuti “de minimis“, ai sensi del Regolamento (UE) 2023/2831.

Normativa applicabile

L’intervento si inserisce nel quadro degli aiuti di Stato secondo il Regolamento (UE) 2023/2831 della Commissione del 13 dicembre 2023. Per le spese legate alla protezione dei dati, trovano applicazione le disposizioni dell’art. 32 del GDPR (Regolamento UE 2016/679), che impone misure tecniche e organizzative adeguate per garantire la sicurezza del trattamento.

Ruoli e responsabilità

I beneficiari sono le piccole e medie imprese aventi sede in Abruzzo. La Regione Abruzzo, tramite la Direzione Politiche dell’Innovazione e della Competitività (DPH006), è responsabile della gestione del bando. Le imprese dovranno dimostrare il nesso tra gli investimenti proposti e il rafforzamento delle proprie capacità digitali, anche in ottica di compliance normativa.

Implicazioni pratiche per le aziende

L’intervento rappresenta una concreta opportunità per le PMI abruzzesi di investire non solo in visibilità e canali di vendita alternativi, ma anche in soluzioni tecnologiche che aumentino la sicurezza dei dati e riducano il rischio di attacchi informatici. In un contesto normativo sempre più attento alla protezione dei dati personali, queste spese assumono anche rilevanza strategica per la conformità al GDPR e per il rafforzamento della reputazione aziendale.

Conclusioni operative

Le imprese interessate dovrebbero iniziare fin d’ora a valutare gli investimenti prioritari, soprattutto per quanto riguarda la sicurezza informatica, i sistemi di pagamento online e la gestione sicura dei dati. Sarà fondamentale anche individuare partner tecnologici e consulenti esperti, in grado di affiancare le PMI nella redazione dei progetti e nella loro attuazione conforme sia alle richieste del bando sia agli obblighi normativi.

FAQ di riepilogo

Quando uscirà il bando? Secondo il cronoprogramma, la pubblicazione è prevista per ottobre 2025.
Quali imprese possono partecipare? Piccole e medie imprese con sede in Abruzzo.
Qual è l’intensità del contributo? Fino al 70% delle spese ammissibili.
Sono finanziabili le spese in cybersecurity e protezione dati? Sì, sono espressamente previste tra le spese ammissibili.
Che regime di aiuto si applica? Regime “de minimis” ai sensi del Regolamento (UE) 2023/2831.
Fonte ufficiale: scheda-intervento-1221-digitalizzazione-delle-pmi.pdf

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Hai dubbi sull’ammissibilità di una spesa o vuoi capire come preparare al meglio il tuo progetto? Contattaci per approfondimenti sul bando digitalizzazione PMI Abruzzo e sulle implicazioni in materia di protezione dei dati e sicurezza informatica.

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